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Il Parco del Monviso per ''Una Valle che ri-suona''

E’ giunta alla sua quarta edizione “Una valle che ri-suona”, la settimana dedicata alla musica, con e per i giovani: dal 1 al 4 giugno gli appassionati non avranno che l’imbarazzo della scelta, tra le molteplici occasioni musicali previste in Valle Varaita.
L’iniziativa, promossa dall’Unione Montana Valle Varaita e dal BIM del Varaita, vede per il primo anno anche la partecipazione del Parco del Monviso che introduce la novità di “Monviso in Tavola”.
Venerdì 2 giugno, infatti, la giornata sarà dedicata, oltre che alla musica, filo conduttore dell’iniziativa, anche al patrimonio artistico e naturale, che trova nel bosco dell’Alevè una delle sue principali risorse. Si potranno gustare dei prodotti tipici in vari momenti della giornata, grazie all’intervento del Parco del Monviso che ha organizzato un concorso tra i partecipanti con in premio alcune prelibatezze della valle e del Comune di Casteldelfino. 
Dopo la colazione, un breve concerto alle ore 10.15 presso il rifugio Alevè (fr. Castello di Pontechianale) con Francesco Rista alla chitarra e Luca Madeddu al violino. A seguire, ci si inoltrerà nel Bosco dell’Alevè con le guide del Parco del Monviso che condurranno il gruppo al rifugio Bagnour. Al rientro su Casteldelfino si terrà il secondo momento musicale; alle ore 16 nella Chiesa parrocchiale si esibirà l’Ensemble di trombe del Conservatorio (Tomaso Alifredi, Giacomo Amico, Giorgio Giusiano, Francesco Maria Locatelli, Andrea Marchesini, Giovanni Paolo Marinelli, Diego Pelissero, Lorenzo Preve, Giulia Sannai, Luca Vallauri). 
Nel pomeriggio sarà visitabile la Fabbrica dei Suoni di Venasca alle ore 18 e alle 21, dopo un momento conviviale, si terrà presso il salone comunale, un concerto da camera con Saverio Giri al flauto, Michele Galvagno al violoncello, Vanja Rajazit e Fiammetta Rossaro al pianoforte.
Novità della quarta edizione è il piccolo concorso “Monviso a Tavola”: tra coloro che parteciperanno alla giornata, sia in mattinata sia in serata, verranno estratti due cesti di prodotti tipici; l’iscrizione è gratuita, sarà sufficiente compilare un questionario fornito dall’organizzazione.


Il programma della manifestazione si completa con numerosi momenti musicali che vedranno come protagonisti gli insegnanti dell’Istituto Musicale Venasca Valle Varaita don Allemano e gli allievi del Conservatorio Statale G.F. Ghedini di Cuneo, le due istituzioni che curano la parte artistica dell’iniziativa. Il ricco programma è realizzato anche grazie alla preziosa collaborazione degli enti coinvolti, oltre al Parco del Monviso, il Museo dell’Arpa Victor Salvi, La Fabbrica dei Suoni, i Comuni di Casteldelfino, Costigliole Saluzzo, Melle, Pontechianale e Venasca, l’associazione Valle Varaita Trekking.
Si esordirà il 1° giugno con “Schatzkammermusik: un insolito concerto da camera” che si terrà a Venasca, nel salone comunale, alle 21: si esibiranno Gabriella Brun alla ghironda, Ivan Cavallo alla viola, Alberto Borello ed Elisa Ferrara al pianoforte, Filippo Ruà al basso tuba.
Sabato 3 giugno, dopo l’apericena,  a Costigliole Saluzzo, si terrà un interessante concerto di MagichArpensemble, diretto dalla docente del Conservatorio G.F. Ghedini di Cuneo e che vedrà la partecipazione di numerosi musicisti: Brezzo Marta, Gavello Martina, Lonardo Federica, Montesano Francesco, Nicoletti Aurora, Orlandi Beatrice, Pietrobon Andrea, Saravalli Fernanda, Vercesi Beatrice, Zaccarelli Leonardo all’arpa; Ferraris Massimo al clarinetto e percussioni; Ferraris Alessandro alle percussioni.
Domenica 4 giugno l’intensa settimana si concluderà sia a Piasco alle ore 10 con la visita al Museo dell’Arpa Victor Salvi e alla fabbrica Salvi Harps; sia a Venasca con i giovani musicisti di valle, gli allievi dell’Istituto musicale Venasca Valle Varaita don Allemano, che presenteranno al pubblico il risultato di un anno di lavoro; si esibiranno le classi di flauto, chitarra, violino, pianoforte, canto e batteria, il laboratorio di fisarmonica e organetto e infine l’Orchestra Note di Varaita, affiancata dai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado di Venasca. 
Alla sera, gran finale presso Gli Antagonisti a Melle: apericena e a seguire alle ore 21.30 Jazz Flute in Trio con pagine di Bolling, standard jazz e latini, proposti da Giorgio Secchi al flauto, Gilberto Bonetto al piano elettrico e Davide Castagno alla batteria.


Sarà possibile partecipare anche soltanto a singoli momenti dell’impegnativa maratona ed eventualmente usufruire della possibilità di cenare o pranzare presso i ristoranti coinvolti nell’iniziativa (€ 10). I concerti sono gratuiti e liberi, mentre è necessario prenotare per le visite ai musei e i pasti a pagamento, contattando l’Ufficio turistico di valle, al n. 0175/970641 o via mail (info@unionevallevaraita.it) entro il 31 maggio.
Tutto il programma dettagliato è disponibile su www.vallidelmonviso.it .

 

Scarica il programma>>>

 

Changing climate, changing Parks - n. 5

Giornata Europea dei Parchi

Seguendo una lezione di Luca Mercalli

5^ pillola: Uno sguardo al futuro (ovvero: potrà mai la salute del pianeta contare almeno quanto quella delle banche?)

Sulla scorta dei dati forniti dal già citato IPCC (l’agenzia scientifica internazionale che studia i cambiamenti climatici), a Parigi, a fine 2015, i responsabili di 195 Paesi hanno adottato il primo accordo globale giuridicamente vincolante sul clima.
Dopo 21 conferenze mondiali, a partire dal 1992 (convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), finalmente si è arrivati ad un compromesso, che si può tradurre, sostanzialmente, così: operiamo perché l’aumento medio della temperatura sulla Terra per fine secolo sia mantenuto entro un massimo di 2° C, nella consapevolezza dei danni che ciò comunque comporterà (v. pillola n. 4), ma evitando lo scenario devastante che, in caso di crescita incontrollata, porterebbe – come dimostra l’IPCC – a + 5° C la differenza rispetto ad inizio secolo.
Poi ti arriva mr. Trump, che dichiara spudoratamente di voler rinnegare l’accordo di Parigi…
Per quanto sia importante ogni atto individuale di responsabilità in materia, è ovviamente indispensabile una politica - la più internazionale possibile, data la natura del problema - che produca “buone leggi per tutti”. E in fretta!
Basterebbe la stessa fretta con cui in Italia, per esempio, si fanno leggi per obbligarci a pagare il salvataggio delle banche. 
Rispetto agli scenari futuri, l’autorevole istituto francese Pierre Simon Laplace ha già prodotto simulazioni fino al 2.300: ne viene fuori un pianeta per dinosauri, non per l’uomo.
Il Nord-Ovest italiano, per inciso, risulta particolarmente “esposto” per motivi meteorologici: già i 5° C in più possibili a fine secolo comporterebbero per Torino un clima assimilabile a quello di Karachi (Pakistan).


E gli Oceani? 
I 3 millimetri/anno di attuale aumento del livello dell’acqua sembrano una stupidata, ma proiettati nel futuro fanno ben comprendere come tra i “profughi climatici” di una prossima tornata potrebbero esserci proprio quegli abitanti del delta del Po che lo scorso anno, sotto Natale, sono insorti per cacciar via un gruppetto di migranti dalle “proprie” terre.
Già tre comunità indipendenti nell’ambito degli atolli dell’Oceania hanno ufficialmente chiesto alle Nazioni Unite  la “delocalizzazione” delle proprie popolazioni per motivi climatici: per ora si tratta di spostare altrove popolazioni e forme di governo relative a 1000-2000 persone; ma non si può negare che di questo passo la questione potrebbe riguardare prossimamente il Bangladesh, piuttosto che la Florida.
Sono faccende che fanno scrivere ad una delle più autorevoli riviste scientifiche (Proceedings of the Royal Society) che è necessario un “incisivo ed immediato cambiamento culturale”…

 (Massimo Grisoli)

Foto: M. Grisoli (Il lago Secco dell’Alevè) - S. Beccio

Leggi la pillola n. 4

Leggi la pillola n. 3

Leggi la pillola n. 2

Leggi la pillola n. 1

 

Falco Pellegrino, il più veloce della terra. Visite guidate gratuite al Museo di Revello

Domenica 28 maggio, al Museo del Po di Revello, il Parco del Monviso propone delle visite guidate per conoscere l’animale più veloce sulla faccia della terra: il Falco Pellegrino.
Rapace diurno dalle caratteristiche fisiche perfette per sfruttare al meglio l’aerodinamica, il falco pellegrino è una specie diffusa sul nostro territorio, grazie  ...   

Per fiumi e per monti sulle orme di Angelo Morisi

Condividiamo un appuntamento del Parco Alpi Marittime in ricordo di Angelo Morisi che ha collaborato anche con il Parco del Monviso.

Domenica 4 giugno, alla vigilia della Giornata Mondiale dell'Ambiente, l'Ente Aree Protette Alpi Marittime organizza una giornata dedicata all'educazione ambientale e alla conoscenza naturalistica del territorio  ...   

Chi è il turista dei Parchi del Piemonte

Riprendiamo da Piemonte Parchi i risultati dello studio condotto dal Centro Studi della Fondazione CRC con la collaborazione dell'Osservatorio Turistico Regionale per redigere un profilo del visitatore dei Parchi piemontesi.

È maschio, ha tra i 31 e 65 anni, è un impiegato oppure un insegnante, e rimane soddisfatto della visita in un'area  ...   

Non c'è il sole? È bello lo stesso!

Spesso e volentieri, per programmare una gita o un’escursione, aspettiamo una bella giornata soleggiata e consultiamo con ansia svariate previsioni meteorologiche e, alle prime avvisaglie di nuvole o pioggia, siamo pronti ad annullare i nostri appuntamenti all’aperto.
Se il nostro obiettivo era quello di passare una tranquilla giornata sdraiati  ...   

Riapre l'Ostello del Po

Dopo l'evento alluvionale dello scorso novembre, riapre l'Ostello del Po, sito a Paracollo (Saluzzo) presso il ponte Pesci Vivi. La struttura, un’antica casa cantoniera, resa inagibile dall’esondazione del Po, ha riaperto in occasione del 1° maggio, grazie all'intervento del Parco del Monviso e al lavoro dei gestori.
Sono stati realizzati, dal  ...   

Cultura = Capitale: uno studio sulla Riserva della Biosfera Trasfrontaliera del Monviso

E’ stato pubblicato, nella collana dei Quaderni di ricerca del Centro Studi Silvia Santagata - CSS Ebla [Cultura= Capitale], il lavoro di analisi compiuto sul territorio del Monviso, riconosciuto dall’UNESCO come Riserva della Biosfera nell’ambito del UNESCO's Man and Biosphere Programme. L’area, che interessa oltre 100 comuni, si estende dal  ...   

Dalla rete Cets Monviso: gli appuntamenti di maggio di Maraman

Il programma Maraman - paesaggio culturale delle Valli Maira e Grana prosegue anche a maggio grazie ai 21 musei ed esposizioni permanenti che si sono uniti in questa avventura col fine di creare una rete culturale di unione tra le due valli.
Sabato 13 maggio alle ore 21 il Museo dei vecchi mestieri di Bernezzo presenta presso il Teatro  ...   

Chiusura dello sportello forestale dopo il 2 maggio

Con la conclusione, il 30 aprile, della stagione di taglio dei boschi cedui per quote fino a 1000 m s.l.m., termina l'apertura settimanale dello sportello forestale con l'ultimo appuntamento di martedì 2 maggio.
Per i prossimi mesi i tecnici del Parco rimangono comunque a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e consigli, previo  ...   

Grotta di Rio Martino

Dal 1° aprile è nuovamente accessibile la Grotta di Rio Martino di Crissolo, riserva naturale e sito di importanza comunitaria. La grotta resterà accessibile fino a fine ottobre, poi sarà nuovamente chiusa nel periodo invernale per non disturbare il letargo di sette specie di pipistrelli che nella grotta hanno trovato la loro dimora.
Situata ai  ...   

Riqualificazione e valorizzazione dei laghi di cava

La prima piana del Po, da Saluzzo a Torino, ha tutte le caratteristiche del resto della pianura padana, ma con una cosa in più, poco appariscente ma importante: riposa sul miglior giacimento di ghiaie d'Italia, il più ricco e soprattutto ottimo per la qualità produttiva. Non per caso una ventina di importanti attività estrattive sono situate lungo  ...   

Scaricabile la cartina del Parco del Monviso

Dal sito www.parcomonviso.eu è possibile visualizzare e scaricare in formato pdf la cartina del nuovo Parco del Monviso relativo alle Alte Valli Po e Varaita.
E' possibile visualizzare e scaricare l'immagine in formato pdf con la cartina turistica del Parco all'indirizzo: www.parcomonviso.eu/ita/cartine.asp

Parco Naturale del Monviso. Istruzioni per l'uso

COSA È?
Il Parco Naturale del Monviso ed il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) “Gruppo del Monviso e Bosco dell’Alevé” si estendono fra le Valli Po e Varaita, il Parco è stato istituito con Legge Regionale 19/2015, mentre il SIC fa parte di una rete di aree tutelate dalla normativa europea, per una buona parte i loro territori  ...   

Bussola della Trasparenza Amministrazione Aperta - Art.18 L.134/2012 Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture Regione Piemonte Settore Parchi Amici di Villafranca Piemonte Europarc Mab Biosfera Al Parc Centro Cicogne


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Provvedimento n.229 dell'8 maggio 2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2014.

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